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Presto on air su Sky lo spot 30” realizzato per il Comitato Maria Letizia Verga, comunicazione che si sviluppa anche attraverso una campagna stampa. Il progetto ha l’obiettivo di informare sull’importante tema della ricerca quale attività essenziale nel nuovo Centro Maria Letizia Verga a Monza.

Comitato_Maria_Letizia_Verga

Siamo orgogliosi di aver potuto contribuire alla creazione della campagna, che racconta in modo semplice ed emozionale l’importanza della ricerca per la cura della leucemia infantile.

Guardate lo spot in anteprima e visitate il sito per scoprire come aiutare a guarire un bambino in più.

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Branding Design Retail

Siamo stati all’evento “Una vittoria condivisa: il sogno della nuova Via della Seta” del 18 ottobre organizzato dal Governo di Nanchino, la Fondazione Italia Cina e Chic Investment Shanghai, incontro mirato promuovere un modello di sviluppo che garantisca il successo a tutti gli attori coinvolti. È questa l’evoluzione del progetto Nuova Via della Seta, l’iniziativa strategica che punta a incentivare le relazioni economiche e commerciali della Cina a livello globale. Alla base del lancio della New Jiangbei and Pukou Area ci sono scambio e opportunità d’incontro fra le aziende italiane e cinesi, cooperazione economica e relazioni più aperte.

Rinaldi - Italian Food, Italian Style

Abbiamo partecipato assieme a Rinaldi, nuova importante realtà italiana di distribuzione alimentare in Cina, per cui abbiamo sviluppato un progetto di brand identity attraverso logo e retail design che raccontano con personalità e immediatezza la mission della nuova attività distributiva frutto dell’incontro fra le due culture. Un progetto di grandissima soddisfazione per noi di RBA design, che abbiamo potuto contribuire a portare il tocco italiano in Cina.

Rinaldi - Italian Food, Italian Style

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Branding Packaging Design Wine&Spirits

Dal 5 ottobre 2017 al 14 gennaio 2018, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano ospiterà la mostra Cinzano: da Torino al mondo. Viaggio alla scoperta di un’icona italiana. Un evento per celebrare i 260 di un’azienda che da Torino ha raggiunto il mondo, diventando un vero simbolo della cultura italiana.

Ringraziamo il Gruppo Campari per averci invitato all’inaugurazione della mostra, che ripercorre la storia attraverso oggetti, bottiglie e l’evoluzione del marchio, ma soprattutto con la comunicazione pubblicitaria e l’eccezionale produzione artistica frutto della collaborazione di Cinzano con i più grandi artisti e illustratori del Novecento.

Fra questi, si distingue la Donna Adagiata su Grappoli d’Uva di Leonetto Cappiello del 1920, immagine guida della celebrazione dell’azienda. L’opera, tra le più iconiche dell’archivio, rappresenta tutta l’essenza di Cinzano: l’uva, materia prima di vino e vermouth, la bottiglia di spumante e la donna protagonista che diventa ambasciatrice del brand.

È proprio la Donna Adagiata che, per mano di RBA design, diventa in etichetta il simbolo dello spumante Metodo Classico, creato per l’anniversario e presentato all’inaugurazione della mostra. La nuova Cuvée Vintage Alta Langa DOCG è un connubio perfetto tra cultura del saper bere e arte della comunicazione, un capolavoro della tradizione vitivinicola italiana insieme ad una delle opere più pregevoli della collezione Cinzano. Vi invitiamo a scoprire la storia a Torino, dove tutto è cominciato.

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Design

Si è concluso l’1 Ottobre il B.LIVE on Tour, il viaggio organizzato dai B.Livers che li ha visti attraversare l’Italia con tre Ape Calessini: Tequila, Sale e Limone. 14 tappe in 10 giorni per incontrare e conoscere le storie di giovani che con le loro startup hanno tanta voglia di fare per cambiare il presente e il futuro con un sorriso.

I B.Livers sono ragazzi e ragazze con gravi patologie croniche che hanno deciso di stare insieme e affrontare con un sorriso tutte le loro passioni: essere, credere, vivere… in un mondo migliore.

B.livers

Li abbiamo accompagnati in questa avventura disegnando le grafiche per i tre calessini con un omaggio al bullone, per loro simbolo di forza e unione, e seguendo con grande interesse tutte le tappe del viaggio che potete trovare nel loro blog su ilbullone.it

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Branding Packaging Design



Sabato 2 Settembre a Marina di Alberese si è svolto l’evento per scoprire Antico Frantoio del Parco, l’olio extravergine di oliva biologico nato da un progetto di Chico Mendes onlus, Legambiente e la Cooperativa Agricola Rossella Casini.

È stata l’occasione per vivere una degustazione immersi nel bucolico Parco Regionale della Maremma, dove quest’olio è nato, in cui è possibile anche visitare il nuovo spazio vendita di prodotti tipici, artigianato, vino, olio e libri.

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Per Antico Frantoio del Parco abbiamo curato il packaging design, con un progetto di brand identity nato per veicolare in maniera più esplicita l’origine dell’olio e valorizzarne la qualità.

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Il risultato è un prodotto capace di esprimere il luogo d’origine, il territorio, le tradizioni e la qualità, grazie anche a un codice colore che ne sottolinea l’aspetto premium.

Fabrizio BernasconiAUTORE
Fabrizio Bernasconi
fabrizio.bernasconi@rbagroup.it
Big Data Digital Wine&Spirits

Alla vigilia del Vinitaly, siamo arrivati alla terza ed ultima puntata dei nostri post dedicati ai Social Network ed ai Big Data per il mercato vitivinicolo. E’ un dato di fatto: quando parliamo di branding la netta suddivisione tra analogico e digitale sta ormai scomparendo.  In un interessante post  Federico Gennari Sartori scrive :Ora, le differenze tra i vari media restano salde. Ma si assottigliano in favore dell’ultimo canale… il mezzo attraverso il quale si svolge l’atto comunicativo… quello dominante e forse (domani ndr) l’unico: internet.”

Oggi nel mondo del vino esiste la marca che viene intercettata in vari touchpoint dal consumatore, a prescindere che sia on o off-line. In questo senso i Social Network sono parte integrante se non principale del sistema di narrazione di una marca nel mondo vitivinicolo e la raccolta ed analisi dei Big Data sono uno strumento efficace per fare in modo che i nostri canali digitali raggiungano gli obiettivi prefissati.                                                                                          Wine.Social è la denominazione dei servizi che RBA Design ha sviluppato per la comunicazione digitale nel mercato del vino.

1) LISTENING2) AUDIT3) STRATEGY4) CONTENT5) MONITOR

Vediamo nel dettaglio quali sono questi servizi.

1)LISTENING Il primo passo è capire cosa si dice della tua marca sul web attraverso la valutazione della On-Line Reputation e della Sentiment Analysis.                                                                                          2)AUDIT Passiamo quindi all’audit dei tuoi Social Media e di quelli dei competitors per capire come stanno andando. Stai raggiungendo i tuoi obiettivi? I tuoi investimenti potrebbero essere mirati meglio ? 3)STRATEGY Definiamo la Social Media Strategy per capire dove a chi, come e quando comunicare.                                                                 4)CONTENT Sviluppiamo un’attività di content management, creando contenuti specifici per il mondo del vino (post, video, immagini) pubblicandoli e fornendo anche un servizio di moderazione.                                                                                                5)MONITOR Monitoriamo l’attività digitale raccogliendo risultati in tempo reale e definendo correzioni di rotta .

Presentiamo adesso sinteticamente i principali strumenti operativi che utilizziamo per fornire i servizi sopra elencati.

LA PIATTAFORMA    la_piattaforma_wine_social                                                                                                          La piattaforma Wine.Social recupera in diretta tutti i Tweet e i post Instagram che contengono le parole-chiave prescelte, e i post sulla pagina ufficiale Facebook integrando in un’unica schermata anche le principali metriche: like, preferiti, retweet, top contributors, top hashtag. Filtrando i contenuti per periodo temporale, i dati e i grafici si aggiornano dinamicamente.                                                                                 THE SOCIAL WALL

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Grazie al Social Wall interattivo, Wine.Social risponde a 3 esigenze cruciali simultaneamente: 1)consente al team Social di tenere sempre sotto controllo l’andamento delle conversazioni online 2)potenzia lo storytelling del brand, facendo leva sulle nuove tecnologie avendo accesso a tutti i social da un unico posto, 3)negli eventi live si dimezzano i tempi di interazione, potenziando l’engagement.

CONTENT MANAGEMENT 

Online Marketing Google Facebook Content Is King
Online Marketing Google Facebook Content Is King

                                                                                        In RBA Design coordiniamo un team specializzato di blogger ed influencer con competenze specifiche nel mondo del vino, creando e implemetando calendari editoriali più o meno complessi a seconda degli obiettivi aziendali. Tutti i contenuti vengono realizzati in una logica SEO anche per monitorare i risultati ed avere dati certi sull’efficacia delle azioni.

Ci piacerebbe poter presentarvi più approfonditamente il nostro servizio Wine.Social, ragionando insieme anche su cosa rappresentano davvero i Social Network per il mercato vitivinicolo in generale e per la vostra azienda in particolare. Saremo al Vinitaly a parlare di Wine.Social direttamente presso lo stand di alcune aziende che ce l’hanno chiesto. Lunedì 10 aprile saremo lieti di venire anche da voi in Fiera , o di fissare un incontro per un successivo momento. Contattateci allo 02-7608241 o via mail angelo.faravelli@rbagroup.it.

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Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Big Data Digital Wine&Spirits

Nel post precedente abbiamo visto come Social Media e Big Data siano due parole tra loro molto legate, e che l’utilizzo strategico di entrambe abbia un impatto molto positivo sulla presenza on line di un’azienda vitivinicola.

Oggi tutti parlano di Big Data, è il termine di moda nel settore della comunicazione digitale.

_ Big Data_is the new black _

Quanti però ne hanno veramente competenza?

Convinti che oggi l’attività consulenziale (e quindi anche e soprattutto quella che ci riguarda, preposta a fare branding, a costruire marche attraverso la definizione di identità), non possa prescindere da un maggiore ascolto e analisi del mercato, dall’utilizzo quindi di dati oggi disponibili più facilmente, più facili da leggere, più pertinenti, abbiamo colto l’opportunità di creare una stabile collaborazione con Quaerys, uno spin-off accademico dell’Università di Torino, per innovare il mercato emergente dei Big Data nei Social Media.

QUAERYS_TREE

Focalizzata sul mercato vitivinicolo, è nata così Wine.Social, una piattaforma di ascolto ed analisi che, partendo dall’intercettazione delle conversazioni on line sui temi d’interesse specifico, fornisce alle aziende vitivinicole un supporto di dati e evidenze sul mercato aggiornato e continuativo, utile nella definizione e nella gestione dell’attività di comunicazione sui social media.

WINE.SOCIAL

Wine.Social è il servizio di RBA Design per il mercato dei produttori di vino che vi aiuterà a rispondere a molte domande; Dalle più generiche (come faccio a gestire efficacemente i miei Social Media ed in generale la presenza on-line della mia azienda?) alle più specifiche (Qual è la mia reputazione online? Cosa pensano di me i consumatori?

I miei competitor sono più bravi di me suoi social.   Cosa si dice di me su Facebook su Twitter o su Linkedin? Di cosa parlano i commenti sui social che riguardano il mercato del vino?).

Con Wine.Social siamo pronti ad affiancare la vostra azienda su 3 livelli:

1Monitoriamo per un dato periodo di tempo i social ed il web e fornendo un Report riassuntivo che dia precise raccomandazioni ed indicazioni strategiche ed operative alla vostra attività Social nel mercato del vino.

2– Forniamo una Piattaforma dove sarà possibile monitorare in tempo reale tutte le info che insieme giudicheremo interessanti, affiancandovi o gestendo in toto la parte reportistica e la definizione strategica.

3– Partendo dalle informazioni raccolte e dalla strategia delineata, vi affianchiamo nella Gestione dei contenuti, producendoli e pubblicandoli direttamente, con continui monitoraggi per verificare l’efficacia dell’attività rispetto ai nostri obiettivi.

Nel prossimo post vi presenteremo in dettaglio questi servizi spiegando come potranno aiutarvi a raggiungere il successo competitivo in un mercato così complesso come quello del vino.

Per maggiori informazioni e/o anticipazioni scrivete a : angelo.faravelli@rbagroup.it

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Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
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Big Data Digital Wine&Spirits

 

Questo è il primo dei 3 post con i quali vi accompagneremo verso il Vinitaly 2017, approfondendo un argomento che riteniamo molto importante per il successo competitivo delle aziende vitivinicole, e sul quale la nostra agenzia sta focalizzando molti sforzi sia come studio e ricerca che come sviluppo di nuovi servizi. Stiamo parlando dei Big Data, di cosa sono e di come possano aiutare i vostri Social Network e la presenza digitale della vostra cantina ad ottenere i risultati che vi aspettate.

wine.social

Come molti di voi sanno il Vino e la Marca sono il nostro “habitat naturale”. RBA Design ha maturato una grande esperienza nel mercato Wine&Spirits in 20 anni, con più di 50 clienti e circa 1000 progetti di branding sviluppati. Vini, spumanti, alcolici, aperitivi, soft drinks e birre per piccoli produttori di eccellenza come per grandi brand internazionali, sempre nel segno dei nostri Valori di Ambizione, Accuratezza ed Autenticità.

Franciacorta brand
Franciacorta brand

Oggi più di ieri la Marca è un sistema complesso che richiede interventi integrati, mirati a ottenere una experience concreta e realistica, coinvolgente per chi la sceglie.                                                      Con questa integrazione il confine tra analogico e digitale sfuma sempre di più. La marca deve presidiare entrambe le aree , narrare la sua storia,  coccolare e guidare il cliente  in ciò che vede, che sente, che gusta e che mangia.                                                                                                 In questo senso i Social Network sono parte integrante se non principale del sistema di narrazione di una marca nel mondo del Wine&Spirits.

bollicineSiamo però sicuri di utilizzare i Social Network in tutte le loro potenzialtà? E in che senso i Big Data ci possono aiutare a farlo?     Da Wikipedia estraiamo la definizione di Big Data: “il termine usato per descrivere una raccolta di dati così estesa in termini di volume, velocità e varietà da richiedere tecnologie e metodi analitici specifici per l’estrazione di valore…I Big Data rappresentano anche l’interrelazione di dati provenienti potenzialmente da fonti eterogenee, quindi non soltanto i dati strutturat, come i database, ma anche non strutturati come immagini, email, dati GPS, informazioni prese dai social network”.

Come scrive Dennis Hung in un suo articolo, è importante comprendere subito che i Social Media fanno parte dei Big Data. Di più: i Social sono la fonte principale di Big Data.                                            In una ricerca CMS Wire ( www.cmswire.com ) afferma che l’80% dei dati “non strutturati” provengono proprio dai social.

social&vino

In quest’ottica i contenuti sono informazioni così come lo sono i likes, le condivisioni, i retweet, i commenti,Ecco svelata quindi la fortissima connessione tra i Social Network ed i Big Data.

Siamo convinti che un’agenzia di branding come la nostra non possa più prescindere dai dati che danno sostanza e valore alle proprie idee. L’intuito e la creatività sono estremamente rilevanti, ma non utilizzare i dati significherebbe non sfruttare tutte le risorse a disposizione per raggiungere gli obiettivi di marketing dei nostri clienti; Inoltre oggi i dati sono ottenibili facilmente. Non altrettanto semplice è la loro comprensione, l’analisi ed il loro utilizzo strategico.

Nel prossimo post vi parleremo proprio di questo: come secondo noi la gestione strategica del binomio Biga Data / Social Network nel mercato dei vini e degli alcolici possa incidere positivamente sul vostro business.                                                                                                               Per maggiori informazioni e/o anticipazioni scrivete a angelo.faravelli@rbagroup.it

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Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
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Wine&Spirits

A livello mondiale, negli ultimi 10 anni il mercato del vino è cambiato in maniera decisa.

Vino, nuovi mercati e nuovi consumatori.
Vino, nuovi mercati e nuovi consumatori.

Al di là delle cifre precise, è interessante  il grafico che vedete qua sopra  : è evidente come i consumi nelle regioni “tradizionali” , tipo Italia e Francia, ma anche Spagna  siano in declino, mentre sono in aumento nelle regioni così dette nuove come USA, Cina, Russia, Uk.  Lo si  vede dall’inclinazione delle varie colonne dell’istogramma : in salita crescente per le nuove regioni, in discesa rapida per le vecchie.

Se è cambiato il mercato significa che è cambiato anche il consumatore.

Sinteticamente ci piacere individuare 4 grandi evoluzioni :  
1) Il nuovo consumatore di vino è più attento nelle sue scelte.
La crisi dove non ha ridotto il reddito per consumi ne ha  fatto percepire maggiormente l’importanza. Spendiamo anche  la stessa cifra di prima per una bottiglia di vino, ma stiamo  appunto più attenti a ciò che compriamo.
2) Da questo atteggiamento deriva quindi una maggiore consapevolezza. Voglio essere consapevole di ciò che compro e che bevo, voglio diventare protagonista del percorso di scelta e di acquisto
3) Il vino è poi consumato in momenti molto diversi. Il consumo quotidiano a pasto si è drammaticamente ridotto e nascono nuovi momenti di conusmo, principalmente condivisi (aperitivi, feste…).
4) Un aspetto rilevante del consumo consapevole è  rappresentato dall’enoturismo. Se  voglio sapere cosa bevo,  cosa c’è di meglio della visita alla cantina di produzione? Dai  Dati dell’Osservatorio Nazionale sul Turismo del Vino di “Città del Vino”, in collaborazione con l’Università di Salerno si apprende che in Italia, la spesa per le visite in cantina è di circa 2,5 miliardi di euro e il numero di turisti del vino supera i 10 milioni. Un mercato vero e proprio dove il vino è l’aspetto principale e trainante, ma non l’unico.

L’azienda vitivinicola deve quindi narrare la sua storia,  coccolare e guidare il cliente  in ciò che vede, che sente, che gusta e che mangia.

Dove lo trovo il nuovo consumatore di cui sopra? Come faccio a “incontrarlo” e a guidarlo?

Il mondo digitale è l’arena dove prodotto e consumatore si incontrano, dove può avvenire il magico primo contatto tra marca di vino e cliente.

I nuovi dati appena usciti di We Are Social e Hootsuite danno un panorama preciso del mondo digitale italiano. In italia ci sono 39.000.000 di persone che navigano internet, Il 66% della popolazione. 31.000.000 sono da considerarsi utilizzatori attivi dei social media (52% della popolazione ), mentre la penetrazione di Facebook arriva al 52%, quella di Instagram al 28% e quella di Twitter al 25%. ( Per maggiori info scriveteci angelo.faravelli@rbagroup.it  o consultate direttamente il report http://wearesocial.com/it/blog/2017/01/digital-in-2017-in-italia-e-nel-mondo ).

Fonte : We Are Social & Hootsuite.
Fonte : We Are Social & Hootsuite.

Il mondo digitale è  ben  presidiato dalle aziende produttrici di vino. Circa il 90%  di quelle che hanno un marchio commerciale anche con distribuzione limitata, hanno già un progetto web. Circa il 70% di queste ha un profilo Facebook e il 35% uno Twitter.

Ma un conto è essere on-line, un altro è avere una presenza digitale efficace che sia effettivamente a servizio del business della cantina

Quali sono gli elementi da considerare per avere una presenza digitale efficace?
Ci piace innanzitutto parlare di PROGETTO WEB e non di SITO. Il sito è il “semplice” fulcro dove poggia la presenza digitale dell’azienda.E’ la vetrina sostanzialmente  statica dove si presenta la storia, la struttura, i prodotti.
La forza della presenza digitale è  data dai contenuti che l’azienda pianifica, produce e pubblica attraverso tutti i canali social e dinamici quali : il blog/magazine aziendale, i Social Network, la newsletter

La presenza digitale efficace si declina quiandi attraverso una vera e propria esperienza che dobbiamo fare vivere al nostro consumatore o potenziale cliente, seguendo lo lo schema di quella che abbiamo chiamato . RBA DIGITAL EXPERIENCE (vedi sotto)

Il vino e il digitale secono RBA Design
Il vino e il digitale secono RBA Design

Il sito è quindi il punto di appoggio per tutti i canali dinamici dell’azienda, che si alimentano attraverso contenuti interessanti per i navigatori e trovabili dai motori di ricerca.

Homepage del progetto web Tenute Salvaterra, by RBA Design
Homepage del progetto web Tenute Salvaterra, by RBA Design

Nella prossima puntata chiariremo cosa sono i contenuti, chi li deve produrre ed evidenzieremo i temi di maggiore rilevanza da approfondire sui social.

Rimanete in contatto.

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Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Packaging Design Wine&Spirits

( News tratta da: http://www.foodbev.com )

Prima delle festività, il Gruppo Campari ha lanciato anche in Inghilterra la versione “ready to enjoy” del classico cocktail Negroni. Dalla fine di novembre la bottiglia è presente in tutti i negozi ad insegna Waitrose.
Il nuovo Negroni, la cui etichetta è stata sviluppata da RBA Design, viene venduto nella bottiglia da 70cl come il Campari Bitter originale per enfatizzarne la tradizione e la qualità. Il packaging, che riporta anche l’effigie del Conte Camillo Negroni, inventore del cocktail, è un mix di tradizione e modernità. In linea con i codici del mondo dei bartender e dei Classic Cocktails, è completamente autonoma, ma al tempo stesso fortemente legata agli stilemi Campari.
Foodbev.com riporta che Nick Williamson, direttore marketing di Campari UK, si dice entusiasta di poter inserire nell’offerta del gruppo il Campari Negroni. Mr. Williamson conclude così: “Tutti i fan del Negroni potranno godersi un mix perfettamente equilibrato in completo relax; l’unico sforzo sarà versare in un bicchiere questo delizioso cocktail preparato con cura artigianale, riempirlo di ghiaccio e guarnirlo con una fetta di arancia, esattamente come faceva il Conte quasi cento anni fa”.

Fabrizio BernasconiAUTORE
Fabrizio Bernasconi
fabrizio.bernasconi@rbagroup.it