Digital Wine&Spirits

Mercoledì 2 dicembre inizia la 2 giorni di Wine2Wine il forum sul business del vino che si terrà a Verona sotto l’egida di Verona Fiere e di Vinitaly ( http://www.wine2wine.net ). Guardando il programma delle giornate saranno ore particolarmente intense, dove imprenditori, vignaioli, manager e consulenti potranno incontrarsi, conoscersi e condividere le proprie esperienze. Non si tratta di una fiera, ma di un momento (lungo) di approfondimento con decine di convegni specialistici tenuti da speakers (anche internazionali), di primario livello . Si parlerà di marketing del vino, di promozione ed export, di amministrazione, di finanza e aspetti normativi, di comunicazione….. RBA Design ha accettato la sfida di Wine2Wine e parteciperà ad un’innovativa formula di presentazione, che gli organizzatori hanno chiamato SPEAKER’S CORNER (http://www.wine2wine.net/speakers-corner). Durante questo evento, che si terrà mercoledì 2 dicembre dalle 12.30 alle 14.25, 17 speakers si alterneranno per interventi dalla durata massima di 5 minuti, all’insegna della massima dinamicità e varietà di argomenti. Per RBA Design parlerà Angelo Faravelli, dalle 13.45, con 300 secondi dal titolo : “Inbound Marketing: per il vino non parliamo più di sito web”.  Vi garantiamo che il contenuto sarà ancora più interessante del titolo. N.B. RBA Design sarà comunque al forum sia il 2 che il 3 dicembre. Mandate una mail a angelo.faravelli@rbagroup.it , o chiamateci allo 027608241 anche solo per organizzare un rapido scambio di biglietti da visita. Wine2Wine infatti, sarà anche un importante momento di networking .

RBA designAUTORE
RBA design
rba@rbadesign.it
Food Il Questionario Di Proust Wine&Spirits

Eccoci giunti alla quarta puntata de “Il Questionario Di Proust Per Il Mondo Del Vino”. Torniamo molto volentieri a Montalcino. Buona lettura.

IL QUESTIONARIO DI PROUST PER IL MONDO DEL VINO COMPILATO DA:

Michele Drusian  Marketing & Sales Director Luce Della Vite- 

http://www.lucedellavite.com

Q) Qual è la vostra definizione preferita di “vino”?

A) Amore, Cultura e passione nell’interpretare un territorio e soddisfazione nel poter offrire piacere. Si può apprezzare spontaneamente ma il piacere più grande è comprenderlo.

Q) Qual è l’elemento più importante in un’etichetta?

A) L’etichetta è il vestito del vino e come tale è la sua immagine. La sua peculiarità più importante è portare all’esterno l’essenza del contenuto.

Q) Qual è l’aspetto che preferite rispetto al lavoro nel settore del vino?

A) La soddisfazione di vederlo nascere e la soddisfazione di raccogliere i consensi di chi lo consuma. Vedere le persone sorridere sorseggiando il risultato del lavoro che si è fatto è un privilegio.

Q) Qual è la qualità che preferite rispetto ai vini da voi prodotti?

A) L’unicità.

Q) Scegliete uno dei vini della vostra gamma e diteci quale sia l’abbinamento gastronomico preferito.

A) Carrè di Agnello al timo e Lucente 2010

Q) Pensate ad un vino della vostra gamma e paragonatelo ad un musicista (cantante, gruppo, compositore).

A) Luce 2012 e The Cinematic Orchestra – To Build a Home

Q) Qual è il vostro vino preferito (esclusi quelli della vostra azienda)?

A) Mi auguro di non averlo ancora scoperto. Amo i riesling della Mosella e della valle del Reno, specialmente dopo qualche anno di bottiglia. Uno tra tutti Schloss Johannisberger “Silberlack”.

Q) Qual è il vostro stato d’animo attuale in relazione al mercato del vino?

A) E’ un bel momento, cresce l’ottimismo e l’interesse verso prodotti “autentici” e l’Italia è in prima fila. Ci sono molte opportunità, ma bisogna solo essere selettivi e pensare a lungo termine.

Q) Qual è l’area vitivinicola dove vi piacerebbe lavorare, ad esclusione di quella attuale?

A) Lo Champagne, sono dei maestri nel valorizzare i loro ottimi prodotti, ognuno con uno stile diverso e distintivo.

Q) Qual è il momento che preferite nel lungo processo di produzione del vino (dalla messa a terra delle barbatelle fino all’uscita della bottiglia dal magazzino)?

A) Mi piace molto il momento in cui si presenta il risultato finale pensando a tutto quello che c’è stato prima. Mi piace versare la nuova vendemmia e prima di dare qualsiasi informazione osservare le reazioni spontanee delle persone.

Q) Qual è il vostro cibo/piatto preferito?

A) Sono molto goloso, ma il prosciutto crudo (San Daniele, Parma, Iberico …) mi dà sempre una gran soddisfazione.

Q) Se non lavoraste nel settore del Wine&Spirits, in quale altro vi piacerebbe lavorare?

A) Per non allontanarmi troppo mi piacerebbe avere un ristorante. Mi permetterebbe di condensare varie esperienze e passioni.

Q) Qual è il vostro “motto” preferito?

A) Il mio nonno veneto mi ripeteva sempre “Chi che nasse more”, allora non capivo …

Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it