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B.LIVE è un progetto creato per ragazzi affetti da gravi patologie croniche che attraverso visite in aziende, incontri con imprenditori, percorsi creativi imparano il mestiere della vita e l’arte del fare. Con orgoglio, professionalità e amore producono collezioni di gioielli, borse, bio-cosmesi, canzoni… Opere che gli danno il coraggio di continuare a vivere sperando e costruendo un futuro migliore.”

Ci piace aprire il post con una citazione presa direttamente dal sito del B.LIVERS ( http://bliveworld.org ) che meglio di ogni altra spiega cosa fa questa associazione e chi sono i ragazzi che ne fanno parte.

B.LIVE  pubblica un giornale, che si chiama Il Bullone (dal simbolo dell’associazione) che raccoglie l’esperienze dei B.LIVERS e ospita interviste a personaggi noti.

RBA Design è orgogliosamente tra le aziende amiche del progetto, e proprio in agenzia i B.LIVERS coordinati dai nostri creativi, sono diventati anche pubblicitari, realizzando la loro campagna di  fund raising per l’abbonamento al giornale

E’stato studiato un annuncio per alcune delle professioni che i B.LIVERS hanno imparato sul campo.
Qua, alla fine del post, vediamo i due soggetti “stilista” e “chef”.
Le campagne hanno un’impostazione comune, molto riconoscibile, e variano nel copy e nella cromia..

Collaborare con B.LIVE a noi di RBA Design  sta dando la possibilità di metterci in relazione con i ragazzi malati, portando ciascuno la propria competenza ed esperienza di vita, in uno scambio reciproco e positivo.

Allora, cosa aspettate : noi al Bullone siamo abbonati, e voi ?b.livers2

b.livers

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Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Branding

Venerdì 22 luglio è stato presentato il calendario del Campionato Serie A Tim 2016/2017. SERIE A TIM NEW
RBA Design che affianca ormai da qualche anno la Lega Serie A  nella definizione di tutta la propria immagine corporate, ha anche studiato la nuova texture istituzionale che rappresenta  il calcio interpretato dai protagonisti.

Texture corporate Serie A Tim.

I calciatori, molto stilizzati, si muovono quasi danzando nello stadio-anfiteatro dove nell’accenno degli spalti si intravedono tante “A”, il segno più personale ed esclusivo della Lega nazionale .

Nel cuore dell’immagine spicca una sagoma che alza il trofeo a simboleggiare il fatto che tutto l’agonismo rappresentato dalle altre sagome dei giocatori in azione, ha come traguardo finale la vittoria.

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Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Packaging Design Wine&Spirits

Ai recenti POPAI AWARDS di Parigi RBA Design, con il progetto comptoir Glen Grant per Davide CampariMilano S.p.A., si è aggiudicata la prestigiosa statuetta d’oro che premia il miglior design nella categoria Drink-Selective Retail.

popai_awards

Si tratta di una limited edition di single malt Scotch whisky del 1972: Glen Grant “Fiodh”, primo esemplare della “Back Burn Collection” – una serie di prestigiosi Scotch ispirata al torrente che scorre nei Giardini Vittoriani della distilleria a Rothes, Scozia, le cui acque sono linfa vitale dell’ecosistema Glen Grant, alimentando tutto il suo ciclo produttivo.

Soltanto 10 esemplari di Glen Grant “Fiodh” sono stati imbottigliati lo scorso anno con whisky affinato in botte dal 1972, l’ultimo anno in cui Glen Grant ha fatto uso di malto torbato.

Definito da Leigh Irvine, GTR Director del Gruppo Campari, come il più squisito whisky mai prodotto da Glen Grant, il prodotto non poteva che avere un packaging d’eccezione, che immediatamente rendesse evidente l’unicità del distillato tra i prodotti super-premium da collezione.

 L’identità visiva è stata progettata fin dalla fase di concept da RBA, che ha seguito ogni fase della creazione e realizzazione , supervisionando anche l’ingegnerizzazione, prototipazione e produzione del technical packaging; Ciascuno step è stato guidato dalla consapevolezza che per i prodotti di lusso, e tanto più per una limited edition, la confezione riveste un ruolo cruciale nella percezione di unicità del prodotto, e della sua impareggiabile qualità e specificità.

Il risultato è un decanter in cristallo decorato con metalli preziosi, racchiuso a sua volta in uno scrigno di legno. “Fiodh” è infatti il termine gaelico per “legno”: l’elemento naturale che l’ingegno umano utilizza per trasformare l’acqua del Back Burn e il malto fermentato in whisky, attraverso lunghi anni di invecchiamento in botte. Il legno e il tempo sono raccontati dai cerchi concentrici incisi a mano sul decanter, così come dal taglio orizzontale del tronco che forma lo scrigno. Dettagli argentei e dorati impreziosiscono l’importante chiusura centrale, mentre l’incisione di un aforisma di Dennis Malcolm – master distiller Glen Grant – riassume il valore del prodotto, offrendo la chiave di lettura di questo progetto: “We consciously work with mother earth and father time.”

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La realizzazione di questo straordinario oggetto è stata possibile grazie alla competenza e professionalità di Giovanardi S.p.A., che ha prodotto artigianalmente ciascun esemplare dello scrigno.

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Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Design

 

RBA Design è stata fondata ed ha tuttora i propri uffici a Milano.    Avere la propria sede a Milano per un’agenzia di comunicazione significa tanto:

– siamo logisticamente raggiungibili con facilità dai clienti

– siamo  al centro di (quasi) tutto il mercato della comunicazione Italiana

– siamo  vicini a dove il design e la comunicazione vengono insegnati.

Forse però c’è una cosa che supera le precedenti :

 

Se frequenti Milano e fai un lavoro creativo e/o artistico, le fonti di ispirazione non ti mancano mai.

 

E’ proprio quello che abbiamo pensato oggi quando, scesi dal tram, ci siamo imbattuti in un manifesto dedicato ad una mostra su Escher.

Maurits Cornelis Escher, era un grafico ed incisore scomparso nel 1972 che ha “lasciato un vastissimo corpus di opere che non solo non mostrano i segni del tempo, ma possono essere considerate di essenziale influenza sulle nuove tecnologie digitali”                        (come riporta il sito ufficiale della mostra ).

Poter andare a visitare l’esposizione in pausa pranzo la consideriamo proprio una bella fortuna.

Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Branding Food Packaging Design Wine&Spirits

“Il consumatore è cambiato”. Questa è quasi certamente la frase più ascoltata in tutti i convegni che si occupano di marketing. Le aziende devono affrontare il nuovo consumatore che si muove in maniera diversa: è più attento, informato e consapevole.

ATTENTO

Queste tendenze si percepiscono in tutti i settori, ma è forse il mercato del food dove si notano le maggiori ripercussioni.                     In particolare è interessante osservare come il fattore benessere sia ormai importante quanto il gusto nello scegliere un prodotto alimentare piuttosto che un altro.

Mangiare bene ha assunto un significato complesso che ha a che fare con lo stare bene, con il sentirsi bene.

Il consumatore attento sa scegliere meglio, e se l’azienda gli offre le informazioni eticamente corrette per farlo, la marca acquisisce un vantaggio competitivo guadagnando in reputazione e credibilità

Il mercato Biologico è il settore dove questo mix di benessere e gusto è più ricercato.

All’ultima edizione del Sana, il salone internazionale del biologico e del naturale che si è tenuto a Bologna nel settembre del 2015, l’Ismea ha presentato un’approfodnita ricerca dal titolo “Consumi e dimensioni del Biologico in Italia” . Lo studio evidenzia la forte crescita del comparto, soprattutto in relazione al trend generale dell’agroalimentare (vedi il grafico all’inizio del post)

E’ interessante osservare come ai due fattori, gusto e benessere, se ne aggiunga un altro : la sostenibilità, il rispetto.

Il messaggio ormai assimilato da una vasta platea di consumatori, è che una produzione biologica sia mediamente più sostenibile per l’ambiente e più rispettosa della nostra madre terra, e che quindi aggiunga un valore ulteriore all’offerta.

Dal punto di vista del design  e della comunicazione hanno particolare rilievo i comportamenti delle marche che, nate nell’agroalimentare convenzionale, hanno diversificato la loro offerta con linee e prodotti biologici, mantenendo anche quelli classici.

Ciò sta a significare una forte attenzione ai propri clienti, che si esprime nella possibilità data loro di mantenere la fedeltà di marca, di scegliere lo stesso tipo di prodotto, orientandosi verso un consumo biologico.

Un esempio di questa scelta è la linea Fresca Salumeria dei Fratelli Beretta.  RBA Design si è occupata dell’ identità visiva di questa linea “core” per l’azienda, puntando sulla comunicazione di freschezza del prodotto, oltre che sul richiamo al ”made in Italy”.

fresca salumeria-2016

E’ nata così un’identità fortemente riconoscibile, caratterizzata da un fondo verde, molto materico, che grazie all’idea visiva dello strappo, assume una tridimensionalità facendo diventare il prodotto assoluto protagonista, in primo piano.

Interessante notare come in questa linea tradizionale, siano presenti messaggi presenti legati al mondo benessere (es. claim nutrizionali sul “free from”: senza, glutine, senza lattosio, etc).

Sensibile a un trend in fortissima ascesa, Fratelli Beretta ha da poco lanciato la linea Bio, con l’obiettivo di rafforzare la positività della propria immagine di marca attenta alle attese dei consumatori, andando però a conquistarne di nuovi nell’ampio bacino del consumo biologico.

Beretta_BIO

Il progetto di design risponde alla strategia di creare un’identità generale per la gamma affettati in vaschetta, quindi in coerenza con la linea “Fresca Salumeria” e al contempo esprimerne una distintiva e autentica per la linea Bio.

L’impaginazione del pack con i suoi elementi più importanti rimangono quindi quasi invariati, con il ruolo centrale del marchio che qui si associa al brand di linea, che vive di una pennellata verde, arricchita da elementi vegetali.

Il colore predominante pur mantenendo una sua caratteristica materica, vuole richiamare la ruvidità della carta naturale, sottolineata ancora dallo “strappo”.

Ci spostiamo in un universo più tipicamente “Biologico”, sostenibile.

Anche la font scelta per i descrittori di prodotto appartiene con decisione a questo ambito.

RBA Design oltre che per Fratelli Beretta, ha sviluppato numerosi progetti nel mondo biologico e dei prodotti naturali.

Un caso interessante tra i tanti è quello della Fattoria la Maliosa, azienda biodinamica maremmana, che produce vino, olio e miele. Un progetto basato sulla scelta della qualità, della bellezza e della salubrità ambientale nel rispetto del territorio e della sua originalità.

RBA Design ne ha curato l’immagine, sia corporate che di prodotto.

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Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
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Il Comitato Maria Letizia Verga sulla base di un’alleanza terapeutica tra medici, operatori sanitari, genitori e volontari lavora ogni giorno per garantire ai giovani pazienti e alle loro famiglie le migliori cure per arrivare alle più alte possibilità di guarigione.                                  RBA Design con orgoglio segue da anni l’identità e la comunicazione del Comitato.                                                            Recentemente ha studiato la campagna per il fund raising tramite il “5 x 1000”.                                                                                                                                Il messaggio è stato declinato on-line, su pubblicità dinamica e affissioni.

Negli ultimi 20 anni i bambini guariti da leucemia infantile sono passati dal 20% all’80%. Ma ciò non è abbastanza. Ecco perchè chiediamo “il tuo 5 per mille per guarire un bambino in più”. Appunto : “ 5 X 1000 X 1 “.

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 Tante sono le realizzazioni del Comitato MLV. La più importante (nel 2015) è stata la realizzazione del nuovo Centro Maria Letizia Verga per lo studio e la cura della leucemia del bambino. Un ospedale interamente finanziato da privati per il pubblico, l’unico in Italia che unisce un istituto di ricerca alla struttura di cura.

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Scoprite di più sul Centro e sul comitato guardando il filmato da 30 secondi, (anche questo realizzato da RBA Design) :

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Angelo FaravelliAUTORE
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