Retail

Il MAPIC è il salone di punta del mercato immobiliare retail internazionale Non per niente si tiene in Costa Azzurra, a Cannes…

Nella 3 giorni francese, dal 16 al 18 novembre,  convergono da tutto il mondo più di 3.000 retailers, e più di 300 società d’investimento.

E’ per noi un privilegio segnalare che tra gli espositori sono presenti due nostri clienti : Grandi Stazioni Retail e The Market.

Grandi Stazioni Retail ha in concessione l’affidamento a lungo termine delle convenzioni per il diritto di sfruttamento economico degli spazi commerciali e pubblicitari delle 14 più grandi stazioni ferroviarie italiane.

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The Market, maxi shopping center promosso da Borletti group con gli advisor di Dea Real Estate, occuperà una superficie commerciale totale di 25 mila metri quadrati, con 120 negozi.

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In entrambe i progetti RBA Design si è occupata della definizione strategica e creativa della brand identity e della comunicazione corporate. Ne parleremo più diffusamente nei prossimi post.

Per ora vi diamo appuntamento a Cannes, per il MAPIC.

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Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Branding

MEDICA 2016 a Dusseldorf è l’appuntamento irrinunciabile per il mercato mondiale della tecnologia e dei prodotti medicali.

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Il nostro cliente Bomi Group sarà presente con il suo stand istituzionale sviluppato a partire dal concept espositivo e con la supervisione artistica di RBA.

linkedin_bomi                                                                    Bomi è un gruppo internazionale leader di mercato, che opera nella logistica avanzata a supporto dell’healthcare, come partner delle più importanti aziende del settore.

Nel 2016 RBA si è occupata della revisione della corporate identity e della definizione delle communication guidelines del Gruppo.

Siamo partiti dallo studio del tagline “Handling Health with Care”, che va oltre il concetto di logistica per enfatizzare il committment e l’atteggiamento manageriale in partnership con le aziende del medicale, approfondendolo nel motto: “Intelligence first, Delivery after, Customer Care always”.

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Tutte le Communication Guidelines sono state poi riassunte e ed illustrate nel brand manual e nella brochure istituzionale che sarà presentata in Fiera e guiderà la comunicazione del Gruppo Bomi worldwide.

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Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Food Packaging Design

Uno dei primi prodotti alimentari di servizio è nato nel 1897: stiamo parlando della Campbell Tomato Soup, prodotto diventato poi un’icona soprattutto grazie all’arte di Andy Warhol negli anni ’60 (vedi immagine qua sopra) .

Se possiamo quindi definire la data della nascita del convenience food, come è stato denominato il prodotto alimentare con elevati contenuti di servizio, è facile notare anche come il suo sviluppo e la sua evoluzione non siano mai rallentati : solo settimana scorsa ero al supermercato, in una primaria catena italiana, e mi è capitato di vedere le uova sode già sbucciate. Evitando di commentare in merito alla loro utilità (se le producono, dico io, qualcuno le comprerà anche) ci sembra interessante fare qualche riflessione su questo tipo di merceologia.

Da un lato la crescita del segmento dei millenials che non vogliono passare tanto tempo in cucina a preparare da mangiare, dall’altra il continuo incremento della domanda di cibo naturale e sano, stanno cambiando i connotati del mercato del food con alto livello di servizio. Si nota sempre di più un mix tra comodità di consumo e salubrità degli ingredienti. Sempre più persone vogliono trovare nei cibi sia un elevato livello di servizio sia una risposta alle loro richieste di wellness e di sicurezza alimentare.

Da questo punto di vista è interessante per esempio notare il percorso che sta facendo la Fratelli Beretta, passata dalle tradizionali vaschette di salumi preaffettate,  tra i capostipiti del mercato convenience food, a piatti pronti vegetariani, che raccolgono le sollecitazioni salutiste a cui si ho accennato prima . Ci piace sottolineare la scelta strategica di allargare la gamma con un intelligente mix di marca aziendale usata come garante, e brand delle singole linee (“W la mamma” su tutte) utilizzate appunto per differenziare le proposte merceologiche, andando ad attirare un ben determinato segmento di mercato.

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Rimanendo sempre nel segmento convenience, negli ultimi anni bisogna segnalare un grande sviluppo del mercato della frutta secca ed essicata, confermando ancora una volta la richiesta degli acquirenti di avere cibi naturali e comodi da mangiare.

Questo è un fenomeno che vale per tutto il mondo, e per l’Italia in particolare.

“Grazie alla diversificazione della funzione d’uso, frutta secca ed essiccata stanno registrando aumenti nei consumi senza precedenti in Italia. Guardando alla congiuntura dell’anno terminante a settembre 2015 sul canale distribuzione moderna (Fonte: IrI), è la frutta secca senza guscio a segnare le performance migliori di crescita a doppia cifra… I frutti rossi disidrati sono tra i prodotti a più alto tasso di crescita, raggiungendo, nel periodo preso in esame, i 18 milioni di euro (escludendo i discount).” Fonte : http://www.italiafruit.net/DettaglioNews/33208/la-categoria-del-mese/frutta-secca-ed-essiccata-la-crescita-di-una-categoria-che-ha-cambiato-marcia.

Tra la marche più attive nella nostra penisola, segnaliamo Noberasco, con un catalogo prodotti estremamente profondo e il continuo inserimento di nuove merceologie con alto contenuto di innovazione. Anche i progetti di identità visiva di Noberasco nascono in RBA Design.

noberasco

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Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
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