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IL VINO ED IL DIGITALE : STORIA DI UN AMORE INEVITABILE.

Wine&Spirits

A livello mondiale, negli ultimi 10 anni il mercato del vino è cambiato in maniera decisa.

Vino, nuovi mercati e nuovi consumatori.
Vino, nuovi mercati e nuovi consumatori.

Al di là delle cifre precise, è interessante  il grafico che vedete qua sopra  : è evidente come i consumi nelle regioni “tradizionali” , tipo Italia e Francia, ma anche Spagna  siano in declino, mentre sono in aumento nelle regioni così dette nuove come USA, Cina, Russia, Uk.  Lo si  vede dall’inclinazione delle varie colonne dell’istogramma : in salita crescente per le nuove regioni, in discesa rapida per le vecchie.

Se è cambiato il mercato significa che è cambiato anche il consumatore.

Sinteticamente ci piacere individuare 4 grandi evoluzioni :  
1) Il nuovo consumatore di vino è più attento nelle sue scelte.
La crisi dove non ha ridotto il reddito per consumi ne ha  fatto percepire maggiormente l’importanza. Spendiamo anche  la stessa cifra di prima per una bottiglia di vino, ma stiamo  appunto più attenti a ciò che compriamo.
2) Da questo atteggiamento deriva quindi una maggiore consapevolezza. Voglio essere consapevole di ciò che compro e che bevo, voglio diventare protagonista del percorso di scelta e di acquisto
3) Il vino è poi consumato in momenti molto diversi. Il consumo quotidiano a pasto si è drammaticamente ridotto e nascono nuovi momenti di conusmo, principalmente condivisi (aperitivi, feste…).
4) Un aspetto rilevante del consumo consapevole è  rappresentato dall’enoturismo. Se  voglio sapere cosa bevo,  cosa c’è di meglio della visita alla cantina di produzione? Dai  Dati dell’Osservatorio Nazionale sul Turismo del Vino di “Città del Vino”, in collaborazione con l’Università di Salerno si apprende che in Italia, la spesa per le visite in cantina è di circa 2,5 miliardi di euro e il numero di turisti del vino supera i 10 milioni. Un mercato vero e proprio dove il vino è l’aspetto principale e trainante, ma non l’unico.

L’azienda vitivinicola deve quindi narrare la sua storia,  coccolare e guidare il cliente  in ciò che vede, che sente, che gusta e che mangia.

Dove lo trovo il nuovo consumatore di cui sopra? Come faccio a “incontrarlo” e a guidarlo?

Il mondo digitale è l’arena dove prodotto e consumatore si incontrano, dove può avvenire il magico primo contatto tra marca di vino e cliente.

I nuovi dati appena usciti di We Are Social e Hootsuite danno un panorama preciso del mondo digitale italiano. In italia ci sono 39.000.000 di persone che navigano internet, Il 66% della popolazione. 31.000.000 sono da considerarsi utilizzatori attivi dei social media (52% della popolazione ), mentre la penetrazione di Facebook arriva al 52%, quella di Instagram al 28% e quella di Twitter al 25%. ( Per maggiori info scriveteci angelo.faravelli@rbagroup.it  o consultate direttamente il report http://wearesocial.com/it/blog/2017/01/digital-in-2017-in-italia-e-nel-mondo ).

Fonte : We Are Social & Hootsuite.
Fonte : We Are Social & Hootsuite.

Il mondo digitale è  ben  presidiato dalle aziende produttrici di vino. Circa il 90%  di quelle che hanno un marchio commerciale anche con distribuzione limitata, hanno già un progetto web. Circa il 70% di queste ha un profilo Facebook e il 35% uno Twitter.

Ma un conto è essere on-line, un altro è avere una presenza digitale efficace che sia effettivamente a servizio del business della cantina

Quali sono gli elementi da considerare per avere una presenza digitale efficace?
Ci piace innanzitutto parlare di PROGETTO WEB e non di SITO. Il sito è il “semplice” fulcro dove poggia la presenza digitale dell’azienda.E’ la vetrina sostanzialmente  statica dove si presenta la storia, la struttura, i prodotti.
La forza della presenza digitale è  data dai contenuti che l’azienda pianifica, produce e pubblica attraverso tutti i canali social e dinamici quali : il blog/magazine aziendale, i Social Network, la newsletter

La presenza digitale efficace si declina quiandi attraverso una vera e propria esperienza che dobbiamo fare vivere al nostro consumatore o potenziale cliente, seguendo lo lo schema di quella che abbiamo chiamato . RBA DIGITAL EXPERIENCE (vedi sotto)

Il vino e il digitale secono RBA Design
Il vino e il digitale secono RBA Design

Il sito è quindi il punto di appoggio per tutti i canali dinamici dell’azienda, che si alimentano attraverso contenuti interessanti per i navigatori e trovabili dai motori di ricerca.

Homepage del progetto web Tenute Salvaterra, by RBA Design
Homepage del progetto web Tenute Salvaterra, by RBA Design

Nella prossima puntata chiariremo cosa sono i contenuti, chi li deve produrre ed evidenzieremo i temi di maggiore rilevanza da approfondire sui social.

Rimanete in contatto.

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Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it