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Food Retail

Per noi ghiottoni impenitenti che percorriamo avanti e indietro la Milano-Bologna, da tanti anni c’è un’uscita obbligatoria, o quantomeno consigliata. E’ quella di Fidenza. Non stiamo parlando del Fidenza Shopping Village dato che quell’uscita la imboccavamo anche prima che ci fosse l’outlet. Ci riferiamo ad un negozietto piccolo, con una porta pesante da aprire, vicino ad un’officina. Lo trovate ancora adesso appena dopo l’uscita della A1, proprio vicino alla rotonda affacciata sull’autostrada. Il negozietto è della famiglia Carpanese, negozianti alimentari dal 1966 e si chiama Parma Menù.

Abbiamo fatto questa lunga introduzione per sottolineare come il fatto che oggi siano nostri clienti ci fa particolarmente piacere…

Parma Menù è diventato molto di più di una salumeria e di un “negozietto” alimentare. Parliamo di un concetto di bottega ed osteria dove l’avventore può tranquillamente mangiare o fare la spesa, o entrambe se proprio è un vero buongustaio

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Il concept per ora è stato sviluppato nello store di Salsomaggiore, ma sarà presto allargato a tutti e 5 i punti vendita della famiglia Carpanese (anche nel negozietto vicino all’autostrada) e verrà implementato a livello internazionale.

RBA si è occupata del re-branding dell’identità partendo dal marchio fino ad arrivare al retail design, studiando nei minimi particolari quella che oggi si chiama la shopping experience all’interno del locale.

Il progetto vuole costruire un ponte tra passato e futuro, attraverso un racconto della storia della famiglia Carpanese che fa bella mostra di se anche con i testi che descrivono le ricette della nonna, riportati direttamente sui muri di Parmamenù a Salsomaggiore.

L’idea è quello di selezionare cibi di qualità del territorio parmense e di offrirli al consumatore, creando un ambiente di condivisione stretta tra fornitori, azienda ed i suoi clienti. Parma Menù non si limita comunque a selezionare e commercializzare, ma produce anche direttamente alcuni cibi tipici, come la pasta fresca, anche ripiena ed il gnocco fritto.

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Tra breve sarà on-line il progetto web dove la famiglia Carpanese si racconterà ancora meglio.

State connessi!

Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Retail

Entro la fine del mese si rafforzerà  la collaborazione tra RBA Design e Fase Modus.
Il noto studio di architettura milanese infatti sposterà la propria sede operativa proprio negli uffici di Viale Premuda dove RBA opera da più di 15 anni.

I designer accanto agli architetti, è questa la formula che da ora in poi caratterizzerà RBA Retail, con il dichiarato obiettivo di aumentare la percezione ed il valore di marca negli spazi fisici di vendita.
La strategia, la comunicazione ed il design grafico, diventano la premessa per studi architettonici che portano al massimo livello la shopping experience.
RBA Retail è pronta a seguire con successo le marche nella nuova buyer’s journey.

Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Advertising Design

7.000 espositori da 100 paesi con 700 aziende italiane; Il 10% degli espositori del Sial viene quindi dal nostro paese. Un risultato notevole, che parla di un mercato tra i leader mondiali. Pensiamo infatti che ci sono circa 900 espositori francesi(che giocano in casa) e meno di 500 spagnoli…

“Vieni a scoprire il cibo di oggi e di domani”. Questo l’head-line del post più recente nella pagina Facebook istituzionale della manifestazione parigina. Come RBA, agenzia di design italiana, siamo fieri di questi successi e siamo convinti che il “Tocco Italiano” sia un’arma di differenziazione vincente sui mercati internazionali.

Ci piace anticipare alla vigilia del Sial di Parigi che proprio “Tocco Italiano”  è il titolo che abbiamo pensato per il progetto nato in RBA Design finalizzato  alla costruzione dell’identità di marche nazionali (che hanno e vogliono esprimere il loro potenziale d’italianità), attraverso un recupero e un utilizzo di tutti gli elementi che contribuiscono alla percezione del loro “Genius loci” : i colori, i segni e le immagini, i caratteri e la storia. Ne parleremo più diffusamente in un prossimo post.

Per ora permetteteci di fare i migliori in bocca al lupo per la fiera a tutti gli espositori italiani ed in particolare ai nostri clienti tra cui Noberasco, Roncadin, Salumificio f.lli Beretta. Per saperne di più, visitate il sito della manifestazione con tutti gli espositori al Sial 2016.

Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Branding

RBA Design ha creato l’immagine della linea di prodotti BONTA’ BANFI.

«Ho inventato il marchio “Bontà Banfi” da mettere sui prodotti made in Italy, anzi made in Puglia, per certificarne la qualità. Così la gente si ritroverà il mio faccione sulla bottiglia dell’olio, sulla scatola di pomodori, sul capocollo di Martina Franca e sui taralli baresi e sarà più difficile scordarmi».

Così Lino Banfi in un’intervista a Famiglia Cristiana in occasione del suo ottantesimo compleanno
Composta da prodotti tradizionali e tipici della Puglia, la linea Bontà Banfi esprime e racchiude i concetti di “buono, sano e consapevole”, che sono insieme il “filo conduttore” della qualità che i prodotti alimentari a marchio Banfi hanno raggiunto e per i quali sono stati scelti.

La linea sarà lanciata entro la fine dell’anno. In RBA non vediamo l’ora.

Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Branding Design Wine&Spirits

Sabato 17 e domenica18 settembre si è tenuta  la nuova edizione del Festival del Franciacorta in Cantina.

“I visitatori avranno la possibilità di conoscere la Franciacorta percorrendo la Strada del Franciacorta  con i suoi castelli e monasteri e moltissimi eventi organizzati dalle cantine”. Così recita la brochure di presentazione della manifestazione, studiata da RBA Design.

La nostra agenzia infatti segue l’immagine corporate e degli eventi principali del Consorzio È stato sviluppato un format grafico altamente riconoscibile e segnaletico che mantiene una forte coerenza con l’identità istituzionale Franciacorta, connotandola però con le specifiche caratteristiche delle manifestazioni, grazie a segni e codici cromatici distintivi. Basato sull’esplosione della F turrita presente nel marchio che qui diventa un frame che accoglie immagini e grafiche che raccontano l’evento. Una metaforica finestra che si affaccia di volta in volta sui territori in cui si tiene la manifestazione.

Angelo FaravelliAUTORE
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angelo.faravelli@rbagroup.it
Il Questionario Di Proust Wine&Spirits

Per l’ottava puntata del nostro “Questionario di Proust per il Mondo del Vino” ci siamo spostati in Oltrepò Pavese, a Rocca De’ Giorgi. Qua sorge l’azienda Anteo, produttrice di grandi spumanti e di vini pregiati.
Ettore Piero Cribellati si è sottoposto con la consueta arguzia all’elenco di domande. Qua sotto potete leggere l’interessante risultato.

Q-Question) Qual è la vostra definizione preferita di “vino”?
A-Answer) Il vino è l’ancestrale prodotto della fermentazione dell’uva che l’ingegno umano , la cultura
e la tecnologia hanno perfezionato nel tempo·

Q) Qual è l’elemento più importante in un’etichetta?
A) Riuscire ad esprimere sinteticamente un’idea di azienda ma ……..

Q) Qual è l’aspetto che preferite rispetto al lavoro nel settore del vino?
A) La preparazione all’uscita di un nuovo vino o di una nuova annata

Q) Qual è la qualità che preferite rispetto ai vini da voi prodotti?
A) Il legame col territorio, il ritrovare profumi e sentori della tua terra

Q) Scegliete uno dei vini della vostra gamma e diteci quale sia l’abbinamento gastronomico
preferito.
A) Il Metodo classico Nature Écru (100% di Pinot nero senza liqueur d’expedition a lungo sui
lieviti) abbinato ad una fiorentina di Angus (spumante bianco con carne alla griglia….ebbene sì)
Anteo Vino
Q) Pensate a un vino della Vostra gamma e paragonatelo a un musicista (cantante, gruppo o
compositore)
A) Anteo Cruasè brut con l’ouverture del Guglielmo Tell di Rossini

Q) Qual è il vostro vino preferito (esclusi quelli della Vostra Azienda)
A) Mi piace l’Amarone

Q) Qual è il Vostro stato d’animo attuale in relazione al mercato del vino?
A) Ci sono due mercati del vino : quello industriale e quello agricolo. Temo che il primo stia
mettendo in grave crisi il secondo perlomeno da noi in Oltrepo’..

Q) Qual è l’area vitivinicola dove vi piacerebbe lavorare, ad esclusione di quella attuale?
A) Borgogna

Q) Qual è il momento che preferite nel lungo processo della produzione del vino (dalla messa
a terra delle barbatelle fino all’uscita della bottiglia dal magazzino)
A) Non saprei ma amo più la cantina della campagna

Q) Qual è il vostro cibo/piatto preferito?
A) Mi piacciono molto il baccalà in umido e le acciughe salate

Q) Se non lavoraste nel settore del Wine& Spirits, in quale altro vi piacerebbe lavorare?
A) Giornalista, scrittore

Q) Qual è il vostro “Motto” preferito?
A) Anche l’ora più brutta dura solo sessanta minuti

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Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Advertising Branding

Reed Exhibitions Italia, leader mondiale nell’organizzazione di eventi, ha scelto RBA design quale partner cui affidare la creazione dell’identità di tutta la comunicazione per l’edizione 2018 di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, la manifestazione biennale dedicata al mondo idrotermosanitario, dei sistemi di climatizzazione e delle energie rinnovabili.

THE ESSENCE OF COMFORT è l’head line studiata da RBA per MCE 2018. Un concept che esprime perfettamente la sostanza della manifestazione, la sua anima più profonda e dinamica volta a valorizzare le tecnologie per il comfort della casa del futuro. Riscaldamento, raffrescamento, acqua ed energia sono gli elementi fondamentali di un approccio contemporaneo dell’abitare e del vivere, che non può che considerare indispensabile la loro integrazione.

Anche la nuova immagine grafica studiata per MCE interpreta le quattro icone della manifestazione, che ne rappresentano i 4 comparti, attraverso un’integrazione armonica che evolve i codici colore del brand in una sfera tridimensionale che rappresenta il mondo, l’ambiente e l’internazionalità a sottolineare la visione globale della manifestazione.

“L’elemento visivo – spiega Fabrizio Bernasconi, Founding Partner e Managing Director di RBA Design – vuole valorizzare le icone che diventano immagini rappresentative dei diversi mondi di riferimento unendole in un continuum, un segno che è insieme stilizzazione dell’infinito e rappresentazione dell’8, che richiama il 2018 dell’evento”.

“Abbiamo apprezzato fin da subito la proposta di RBA – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia – in quanto interpreta perfettamente il complesso universo della nostra manifestazione, riuscendo a valorizzare l’essenza di una fiera come MCE capace di anticipare, edizione dopo edizione, l’evoluzione del comfort abitativo.”

La collaborazione con RBA design accompagnerà MCE in un percorso di comunicazione lungo due anni, cominciando con lo sviluppo dei materiali per la campagna espositori per poi proseguire con la campagna adv, sia a livello nazionale che internazionale e al web per finire con il materiale per i visitatori e tutta la cartellonistica in fiera.

RBA design continua con il nuovo incarico di Reed Exhibitions Italia la sua attività nel campo della comunicazione fieristica rafforzando il suo know-how nel settore.

(per il testo, si ringrazia l’ufficio stampa di Reed Exhibitions)

Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Design Packaging Design Wine&Spirits

Cosa c’è di meglio, per prolungare l’estate, di un aperitivo in compagnia?

L’aperitivo è un momento tipicamente italiano, un rituale che in molte parti del mondo neppure conoscono, ma che da noi significa molto in termini di socializzazione e condivisione. Ha assunto da tempo anche valenze di marketing grazie a meccanismi di offerta come l’happy hour, e a cocktail diventati icona internazionale del lifestyle italiano, come l’autentico Spritz veneziano, preparato rigorosamente con Aperol.

Su Wikipedia leggiamo che il precursore dell’aperitivo è Ippocrate, che “prescriveva ai pazienti affetti da inappetenza un medicinale di sua invenzione: il vinum hippocraticum, vino bianco e dolce, in cui erano macerati fiori di dittamo, assenzio e ruta”. Nell’antica Roma in seguito nacque l’usanza di bere prima del pasto il mulsum, a base di vino e miele. Ecco quindi da cosa ha origine la parola: dal latino aperitivus (che apre).

Quando in RBA Design parliamo di aperitivo, abbiamo solo l’imbarazzo della scelta.

Nei nostri uffici non mancano mai bottiglie di Campari, Aperol, Crodino, Camparisoda… Da anni infatti collaboriamo con il Gruppo Campari sul portfolio pre-dinner, grazie al “tocco italiano” che aggiunge valore a tutte le espressioni visive di questi brand: dal logo al packaging design (forma vetro ed etichetta) per Crodino Twist e Aperol Spritz ready to enjoy, al restyling di Camparisoda e Campari Orange Passion, alle numerose Limited Edition internazionali per Campari e Aperol, agli special pack con il kit completo per preparare a casa il perfetto Spritz, a base di Aperol o di Campari. Senza dimenticare i sodati, con il grande successo di Mojito Soda, versione analcolica del cocktail in lattina.

Anche il design delle identità visive, i codici colore e le forme delle bottiglie evocano il momento dell’aperitivo: è quindi fondamentale che siano memorabili per il consumatore, e chiaramente differenziati tra loro a livello di drinking experience, posizionamento e personalità. Quest’ultimo aspetto è di importanza strategica, trattandosi di marchi di grande tradizione, iconici, leader di mercato in molte geografie.

In conclusione, in alto i bicchieri colorati dai nostri aperitivi, magari alziamo anche la musica, e lasciamoci trasportare dai ricordi estivi in questo inizio di stagione lavorativa.

Cin cin!

Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Advertising

B.LIVE è un progetto creato per ragazzi affetti da gravi patologie croniche che attraverso visite in aziende, incontri con imprenditori, percorsi creativi imparano il mestiere della vita e l’arte del fare. Con orgoglio, professionalità e amore producono collezioni di gioielli, borse, bio-cosmesi, canzoni… Opere che gli danno il coraggio di continuare a vivere sperando e costruendo un futuro migliore.”

Ci piace aprire il post con una citazione presa direttamente dal sito del B.LIVERS ( http://bliveworld.org ) che meglio di ogni altra spiega cosa fa questa associazione e chi sono i ragazzi che ne fanno parte.

B.LIVE  pubblica un giornale, che si chiama Il Bullone (dal simbolo dell’associazione) che raccoglie l’esperienze dei B.LIVERS e ospita interviste a personaggi noti.

RBA Design è orgogliosamente tra le aziende amiche del progetto, e proprio in agenzia i B.LIVERS coordinati dai nostri creativi, sono diventati anche pubblicitari, realizzando la loro campagna di  fund raising per l’abbonamento al giornale

E’stato studiato un annuncio per alcune delle professioni che i B.LIVERS hanno imparato sul campo.
Qua, alla fine del post, vediamo i due soggetti “stilista” e “chef”.
Le campagne hanno un’impostazione comune, molto riconoscibile, e variano nel copy e nella cromia..

Collaborare con B.LIVE a noi di RBA Design  sta dando la possibilità di metterci in relazione con i ragazzi malati, portando ciascuno la propria competenza ed esperienza di vita, in uno scambio reciproco e positivo.

Allora, cosa aspettate : noi al Bullone siamo abbonati, e voi ?b.livers2

b.livers

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