Archivi tag: Vinitaly

Big Data Digital Wine&Spirits

Alla vigilia del Vinitaly, siamo arrivati alla terza ed ultima puntata dei nostri post dedicati ai Social Network ed ai Big Data per il mercato vitivinicolo. E’ un dato di fatto: quando parliamo di branding la netta suddivisione tra analogico e digitale sta ormai scomparendo.  In un interessante post  Federico Gennari Sartori scrive :Ora, le differenze tra i vari media restano salde. Ma si assottigliano in favore dell’ultimo canale… il mezzo attraverso il quale si svolge l’atto comunicativo… quello dominante e forse (domani ndr) l’unico: internet.”

Oggi nel mondo del vino esiste la marca che viene intercettata in vari touchpoint dal consumatore, a prescindere che sia on o off-line. In questo senso i Social Network sono parte integrante se non principale del sistema di narrazione di una marca nel mondo vitivinicolo e la raccolta ed analisi dei Big Data sono uno strumento efficace per fare in modo che i nostri canali digitali raggiungano gli obiettivi prefissati.                                                                                          Wine.Social è la denominazione dei servizi che RBA Design ha sviluppato per la comunicazione digitale nel mercato del vino.

1) LISTENING2) AUDIT3) STRATEGY4) CONTENT5) MONITOR

Vediamo nel dettaglio quali sono questi servizi.

1)LISTENING Il primo passo è capire cosa si dice della tua marca sul web attraverso la valutazione della On-Line Reputation e della Sentiment Analysis.                                                                                          2)AUDIT Passiamo quindi all’audit dei tuoi Social Media e di quelli dei competitors per capire come stanno andando. Stai raggiungendo i tuoi obiettivi? I tuoi investimenti potrebbero essere mirati meglio ? 3)STRATEGY Definiamo la Social Media Strategy per capire dove a chi, come e quando comunicare.                                                                 4)CONTENT Sviluppiamo un’attività di content management, creando contenuti specifici per il mondo del vino (post, video, immagini) pubblicandoli e fornendo anche un servizio di moderazione.                                                                                                5)MONITOR Monitoriamo l’attività digitale raccogliendo risultati in tempo reale e definendo correzioni di rotta .

Presentiamo adesso sinteticamente i principali strumenti operativi che utilizziamo per fornire i servizi sopra elencati.

LA PIATTAFORMA    la_piattaforma_wine_social                                                                                                          La piattaforma Wine.Social recupera in diretta tutti i Tweet e i post Instagram che contengono le parole-chiave prescelte, e i post sulla pagina ufficiale Facebook integrando in un’unica schermata anche le principali metriche: like, preferiti, retweet, top contributors, top hashtag. Filtrando i contenuti per periodo temporale, i dati e i grafici si aggiornano dinamicamente.                                                                                 THE SOCIAL WALL

Schermata 2017-04-04 alle 13.21.42

Grazie al Social Wall interattivo, Wine.Social risponde a 3 esigenze cruciali simultaneamente: 1)consente al team Social di tenere sempre sotto controllo l’andamento delle conversazioni online 2)potenzia lo storytelling del brand, facendo leva sulle nuove tecnologie avendo accesso a tutti i social da un unico posto, 3)negli eventi live si dimezzano i tempi di interazione, potenziando l’engagement.

CONTENT MANAGEMENT 

Online Marketing Google Facebook Content Is King
Online Marketing Google Facebook Content Is King

                                                                                        In RBA Design coordiniamo un team specializzato di blogger ed influencer con competenze specifiche nel mondo del vino, creando e implemetando calendari editoriali più o meno complessi a seconda degli obiettivi aziendali. Tutti i contenuti vengono realizzati in una logica SEO anche per monitorare i risultati ed avere dati certi sull’efficacia delle azioni.

Ci piacerebbe poter presentarvi più approfonditamente il nostro servizio Wine.Social, ragionando insieme anche su cosa rappresentano davvero i Social Network per il mercato vitivinicolo in generale e per la vostra azienda in particolare. Saremo al Vinitaly a parlare di Wine.Social direttamente presso lo stand di alcune aziende che ce l’hanno chiesto. Lunedì 10 aprile saremo lieti di venire anche da voi in Fiera , o di fissare un incontro per un successivo momento. Contattateci allo 02-7608241 o via mail angelo.faravelli@rbagroup.it.

Salva

Salva

Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Big Data Digital Wine&Spirits

 

Questo è il primo dei 3 post con i quali vi accompagneremo verso il Vinitaly 2017, approfondendo un argomento che riteniamo molto importante per il successo competitivo delle aziende vitivinicole, e sul quale la nostra agenzia sta focalizzando molti sforzi sia come studio e ricerca che come sviluppo di nuovi servizi. Stiamo parlando dei Big Data, di cosa sono e di come possano aiutare i vostri Social Network e la presenza digitale della vostra cantina ad ottenere i risultati che vi aspettate.

wine.social

Come molti di voi sanno il Vino e la Marca sono il nostro “habitat naturale”. RBA Design ha maturato una grande esperienza nel mercato Wine&Spirits in 20 anni, con più di 50 clienti e circa 1000 progetti di branding sviluppati. Vini, spumanti, alcolici, aperitivi, soft drinks e birre per piccoli produttori di eccellenza come per grandi brand internazionali, sempre nel segno dei nostri Valori di Ambizione, Accuratezza ed Autenticità.

Franciacorta brand
Franciacorta brand

Oggi più di ieri la Marca è un sistema complesso che richiede interventi integrati, mirati a ottenere una experience concreta e realistica, coinvolgente per chi la sceglie.                                                      Con questa integrazione il confine tra analogico e digitale sfuma sempre di più. La marca deve presidiare entrambe le aree , narrare la sua storia,  coccolare e guidare il cliente  in ciò che vede, che sente, che gusta e che mangia.                                                                                                 In questo senso i Social Network sono parte integrante se non principale del sistema di narrazione di una marca nel mondo del Wine&Spirits.

bollicineSiamo però sicuri di utilizzare i Social Network in tutte le loro potenzialtà? E in che senso i Big Data ci possono aiutare a farlo?     Da Wikipedia estraiamo la definizione di Big Data: “il termine usato per descrivere una raccolta di dati così estesa in termini di volume, velocità e varietà da richiedere tecnologie e metodi analitici specifici per l’estrazione di valore…I Big Data rappresentano anche l’interrelazione di dati provenienti potenzialmente da fonti eterogenee, quindi non soltanto i dati strutturat, come i database, ma anche non strutturati come immagini, email, dati GPS, informazioni prese dai social network”.

Come scrive Dennis Hung in un suo articolo, è importante comprendere subito che i Social Media fanno parte dei Big Data. Di più: i Social sono la fonte principale di Big Data.                                            In una ricerca CMS Wire ( www.cmswire.com ) afferma che l’80% dei dati “non strutturati” provengono proprio dai social.

social&vino

In quest’ottica i contenuti sono informazioni così come lo sono i likes, le condivisioni, i retweet, i commenti,Ecco svelata quindi la fortissima connessione tra i Social Network ed i Big Data.

Siamo convinti che un’agenzia di branding come la nostra non possa più prescindere dai dati che danno sostanza e valore alle proprie idee. L’intuito e la creatività sono estremamente rilevanti, ma non utilizzare i dati significherebbe non sfruttare tutte le risorse a disposizione per raggiungere gli obiettivi di marketing dei nostri clienti; Inoltre oggi i dati sono ottenibili facilmente. Non altrettanto semplice è la loro comprensione, l’analisi ed il loro utilizzo strategico.

Nel prossimo post vi parleremo proprio di questo: come secondo noi la gestione strategica del binomio Biga Data / Social Network nel mercato dei vini e degli alcolici possa incidere positivamente sul vostro business.                                                                                                               Per maggiori informazioni e/o anticipazioni scrivete a angelo.faravelli@rbagroup.it

Salva

Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Il Questionario Di Proust Wine&Spirits

Logo Rinaldi

Il dopo-Vinitaly ci porta una bella sorpresa.Piero Valdiserra Direttore Marketing e Relazioni Esterne Fratelli  Rinaldi Importatori spa, si sottopone al “fuoco di fila” del nostro QUESTIONARIO DI PROUST PER IL MONDO DEL VINO. Siamo arrivati alla sesta puntata. Buona lettura.

Q. Qual è la vostra definizione preferita di “vino” ?

A. Adotterei la frase che il Faraone Ramsete II aveva fatto porre sulla sua biblioteca, cioè “medicina dell’anima” (in greco “psychés iatréion”, da Diodoro Siculo, “Storia del Mondo”).

 Q. Qual è l’elemento più importante in etichetta?

A.Non c’è un solo elemento, ma un insieme, una forma (gestalt), che comprende dimensione, articolazione degli spazi, colori, grafica, elementi materiali (carta), elementi verbali. L’etichetta è un potente insieme analogico ed evocativo, e non può essere scissa nei suoi componenti se non artificialmente (e inutilmente, secondo me).

Q. Qual è l’aspetto che preferite rispetto al lavoro nel settore del vino?

A. Il fatto che il vino è un formidabile vettore di relazioni fra le persone.

Q. Qual è la qualità che preferite rispetto ai vini da voi prodotti (distribuiti)?

A. L’eleganza.

 Q.Scegliete uno dei vini della vostra gamma e diteci quale sia l’abbinamento gastronomico preferito.

A. Chianti Classico Vigna La Prima Gran Selezione DOCG Castello Vicchiomaggio: con una tagliata di manzo al rosmarino.

 Q. Pensate a un vino della vostra gamma e paragonatelo a un musicista (cantante, gruppo, compositore).

A. Verdicchio di Matelica DOCG Riserva Cambrugiano: Gioacchino Rossini.

 Q. Qual è il vostro vino preferito (esclusi quelli della vostra azienda)?

A. Baron de L., Pouilly Fumé (Sauvignon francese della Loira).

 Q. Qual è il vostro stato d’animo attuale in relazione al mercato del vino?

Ottimo e abbondante (come un tempo si diceva del rancio)!

Q. Qual è l’area vitivinicola dove vi piacerebbe lavorare, a esclusione di quella attuale?

A. Il Chianti Classico.

Q. Qual è il momento che preferite nel lungo processo di produzione del vino (dalla messa a terra delle barbatelle fino all’uscita della bottiglia dal magazzino)?

A. L’uscita della bottiglia dal magazzino. Anzi, ancora meglio, il momento in cui la bottiglia viene stappata.

 Q. Qual è il vostro cibo/piatto preferito?

A. Tortellini in brodo.

 Q. Se non lavoraste nel settore Wine&Spirits, in quale altro vi piacerebbe lavorare?

A. L’editoria.

 Q. Qual è il vostro “motto” preferito?

A. “Il vino va bevuto” (copyright: Arrigo Cuttin). Nel senso: non va fatto oggetto di dibattiti, punteggi, polemiche, campanilismi ecc., né va collezionato. Va proprio bevuto.

Salva

Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Wine&Spirits

Parliamo con Fabrizio Bernasconi, partner e CEO di RBA Design, per spiegare cosa rappresenti il Vinitaly per la sua agenzia.

D. Fabrizio, quest’anno Vinitaly arriva alla sua 50esima edizione, un traguardo importante, non credi?

R. Certo. Permettimi di fare un pò il tifoso, e fammi sottolineare come il PROWEIN, il “concorrente” tedesco di Vinitaly, abbia invece solo 22 anni: se la sognano la nostra esperienza.

D. Avete mai partecipato al Vinitaly?

R: Se per partecipazione intendiamo la presenza con uno stand corporate RBA, secondo me la fiera non è il momento adatto per presentare i servizi di comunicazione alle varie cantine, prese d’assalto come sono da clienti ed appassionati. Il Vinitaly però rappresenta da quando siamo nati, più di 20 anni fa, un appuntamento fisso per l’agenzia, da due punti di vista. Innanzitutto ogni anno molti nostri clienti si presentano in fiera, ed è sempre una grande emozione passare tra gli stand e vedere tutte quelle etichette nate nel nostro reparto creativo.

Non meno importante poi è la visita al Vinitaly intesa come occasione di aggiornamento e di valutazione dello stato dell’arte del mercato.

Al Vinitaly partecipo sempre io personalmente, e anche il mio socio e direttore creativo Nicola Mincione è solito aggirasi a lungo per le corsie espositive. Nella visita coinvolgiamo poi il più possibile sia gli account che i grafici ed i creativi. Il mercato e le tendenze si comprendono e si interpretano guardandosi in giro, non solo dietro lo schermo di un computer.

D. L’organizzazione che fa capo a Vinitaly cura anche altri eventi sempre nel mondo del vino. Ne conosci qualcuno in particolare?

R. Certo. Fin dalla prima edizione del 2014 abbiamo partecipato con interesse a Wine2Wine, il forum di Vinitaly sul business del vino. Ci ha fatto molto piacere notare come l’immagine e la comunicazione siano stati i temi forse più trattati durante l’evento. Nel dicembre 2015 siamo anche stai inviati come relatori durante lo Speaker’s Corner, presentando il nostro approccio alla comunicazione digitale nel mondo del vino. Contiamo di poter dare il notro contributo anche all’edizione 2016 !

D. Tornando al Vinitaly quali vostri clienti saranno presenti e quali prodotti lanceranno?

R. Arcipelago Muratori festeggia il primo compleanno di Millè, il nuovo modo di bere Franciacorta e presenta la nuova immagine della linea Rubbia Al Colle; Il Gruppo Togni lancia la nuova linea di spumanti per il canale Horeca Rocca Dei Forti-Le Cuvee . Concilio presenterà il restyling del loro storico prodotto, Mori Vecio e poi il Consorzio Francacorta, Tenute Salvaterra, Fratelli Rau, La Maliosa; Affezionati clienti che andremo volentieri ad incontrare anche per ringraziarli della fiducia concessa alla nostra agenzia.

D. Fabrizio, concludiamo l’intervista “home-made” con un tuo auspicio per la Fiera ormai ai blocchi di partenza.

R. Sono ammirato dai risultati ottenuti dai produttori italiani, soprattutto sul fronte dell’export. La qualità del prodotto ha ormai raggiunto e in molti casi superato i top mondiali, basta guardare un po’ tutte le classifiche. Sono quindi davvero contento ed orgoglioso di dirigere un’agenzia che ha raggiunto negli anni un’ottima posizione in questo interessante mercato. Più che un auspicio farei quindi una promessa :

RBA Design sarà sempre al fianco dei produttori e dei manager italiani che con coraggio e determinazione dirigono le loro aziende vitivinicole, cercando di fornire sempre un servizio tripla A, che per noi significa Ambizione, Accuratezza e Autenticità.

RBA Design La Redazione

Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Wine&Spirits

Dato che il mondo del vino è il mercato che più mi interessa (sia come marketer in RBA Design, sia come marito di una piccola produttrice in Montenato Griffini) visito sempre volentieri le fiere di settore più importanti. Non vedo quindi l’ora che arrivi il 10 aprile ed inizi il Vinitaly.                                                                                                                      La cinquantesima edizione promette eventi molto interessanti, c’è davvero l’imbarazzo della scelta . Molti clienti di RBA Design inoltre saranno presenti per lanciare nuovi prodotti,  ma di questo vi parlerò la prossima volta.

Mi piace pensare che la protagonista principale della fiera, l’elemento al centro della scena, sarà la bottiglia: dal mezzo litro al Melchizedek, le bottiglie attireranno l’attenzione dei visitatori, ammiccando dai vari stand.

Lo so che è la qualità del vino a decretare il successo finale di un prodotto, di una cantina, come dicevo sono marito di una produttrice, ma il percorso del consumatore inizia sempre guardando la bottiglia. Molto spesso questo momento è decisivo nella conclusione soddisfacente del processo di acquisto.                      Quando parlo di bottiglia mi riferisco sia alla forma e al tipo di vetro, sia all’etichetta. Anzi, è proprio questo vestito che decora sensualmente il corpo della bottiglia, a creare il primo contatto emozionale tra il consumatore ed il vino. RBA Design, in una logica di “sharing knowledge” che in agenzia stiamo sempre più abbracciando, ha deciso di scrivere e stampare un manuale dedicato al mercato Wine&Spirits intitolato : LE 10 PAROLE CHIAVE PER UN PACKAGING DI SUCCESSO. L’esclusiva pubblicazione contiene una parte importante del nostro know-how più che ventennale nella costruzione dell’identità di marca per cantine o  distillerie. Sarà per noi un piacere portarlo con noi al Vinitaly e omaggiarlo a chiunque di voi ne farà richiesta. Passeremo al vostro stand, o organizzeremo un veloce incontro se non siete tra gli espositori.

Sarò in fiera da lunedì 11 a mercoledì 14. Scrivetemi  alla mail qua sotto o chiamatemi  (Mob. 3666423085) per organizzare l’incontro.

Nel frattempo, permettetemi a nome di RBA Design, di fare il più grosso in bocca al lupo a tutti i protagonisti del VINITALY 2016.

Angelo Faravelli

RBA Design Wine & Spirits Senior Consultant.

Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it
Wine&Spirits

Il Prowein 2015 – manifestazione tedesca di punta tra le fiere europee dedicate al Wine and Spirits, paragonabile in termini di risonanza mondiale al nostro Vinitaly – è stata occasione per la presentazione della ricerca Global Consumer Trends & Wine Category. Il report offre uno snapshot esaustivo delle principali tendenze del settore vini, evidenziandone principalmente nove(vedi immagine 1 ), tra cui quella del Well-Being, ambito che ha catturato la nostra attenzione in RBA, portandoci a fare una riflessione su quanto e su come effettivamente questa tendenza abbia avuto un impatto sull’offerta nazionale.

E’indubbio che il nuovo millennio abbia portato con sé una richiesta sempre maggiore da parte dei consumatori, di prodotti – in particolare nel comparto food and beverage – controllati e selezionati, privi di sostanze nocive; e in questi ultimi anni la richiesta si è ulteriormente evoluta: non solo prodotti sani, ma addirittura funzionali, capaci di avere effetti positivi su una o più funzioni specifiche dell’organismo, al di là dei normali effetti nutrizionali, in modo che sia rilevante sullo stato di benessere. Detto questo si capisce quanto sia fondamentale per il successo delle proprie vendite, che un brand sia capace di costruire una relazione positiva con il consumatore, non semplicemente garantendo la propria affidabilità qualitativa, bensì la propria essenza, ossia incrementare comportamenti destinati a favorire sani stili di vita.

E ancora una volta le aziende affidano questo arduo e delicato compito in primis, all’identità visiva dei loro prodotti, a partire da brand e packaging design, come nel caso esemplare di La Maliosa, azienda agricola biodinamica della Toscana, cliente di RBA Design.

Un design essenziale, privo di sovrastrutture, esattamente come la filiera produttiva di La Maliosa; la forma circolare dell’etichetta e del segno grafico che caratterizza il brand, è un richiamo al pensiero biodinamico che concepisce l’azienda come un organismo vivente a ciclo chiuso, di cui il viticoltore deve occuparsi utilizzando coscientemente le forze naturali che lo compongono.

E’ altresì evidente nella scelta di un segno grafico fogliforme realizzato con un tratto che simula il disegno a mano, la dedizione per la terra, che va conservata e rispettata nella sua integrità, come segno di dedizione verso l’uomo ed il suo benessere

Un logo costruito con un font elegante, ma lontano da qualunque parossismo, completano un’immagine che nel complesso appare attuale e fresca, e dunque perfettamente inserita in un comparto di grande innovazione. Seguendo i dettami che hanno guidato alla realizzazione di brand e packaging design, sono stati realizzati una brochure ed un progetto web, capaci di rispondere alle esigenze comunicative dell’azienda verso un target di consumatori evoluti, che ricercano sempre maggiori informazioni.

Immagine 1
Immagine 1

Maliosa_BROCHURE_SITO_Groupage_sito

Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it