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Wine.Social. Perché Big Data e Social Network sono connessi.

Big Data Digital Wine&Spirits

 

Questo è il primo dei 3 post con i quali vi accompagneremo verso il Vinitaly 2017, approfondendo un argomento che riteniamo molto importante per il successo competitivo delle aziende vitivinicole, e sul quale la nostra agenzia sta focalizzando molti sforzi sia come studio e ricerca che come sviluppo di nuovi servizi. Stiamo parlando dei Big Data, di cosa sono e di come possano aiutare i vostri Social Network e la presenza digitale della vostra cantina ad ottenere i risultati che vi aspettate.

wine.social

Come molti di voi sanno il Vino e la Marca sono il nostro “habitat naturale”. RBA Design ha maturato una grande esperienza nel mercato Wine&Spirits in 20 anni, con più di 50 clienti e circa 1000 progetti di branding sviluppati. Vini, spumanti, alcolici, aperitivi, soft drinks e birre per piccoli produttori di eccellenza come per grandi brand internazionali, sempre nel segno dei nostri Valori di Ambizione, Accuratezza ed Autenticità.

Franciacorta brand
Franciacorta brand

Oggi più di ieri la Marca è un sistema complesso che richiede interventi integrati, mirati a ottenere una experience concreta e realistica, coinvolgente per chi la sceglie.                                                      Con questa integrazione il confine tra analogico e digitale sfuma sempre di più. La marca deve presidiare entrambe le aree , narrare la sua storia,  coccolare e guidare il cliente  in ciò che vede, che sente, che gusta e che mangia.                                                                                                 In questo senso i Social Network sono parte integrante se non principale del sistema di narrazione di una marca nel mondo del Wine&Spirits.

bollicineSiamo però sicuri di utilizzare i Social Network in tutte le loro potenzialtà? E in che senso i Big Data ci possono aiutare a farlo?     Da Wikipedia estraiamo la definizione di Big Data: “il termine usato per descrivere una raccolta di dati così estesa in termini di volume, velocità e varietà da richiedere tecnologie e metodi analitici specifici per l’estrazione di valore…I Big Data rappresentano anche l’interrelazione di dati provenienti potenzialmente da fonti eterogenee, quindi non soltanto i dati strutturat, come i database, ma anche non strutturati come immagini, email, dati GPS, informazioni prese dai social network”.

Come scrive Dennis Hung in un suo articolo, è importante comprendere subito che i Social Media fanno parte dei Big Data. Di più: i Social sono la fonte principale di Big Data.                                            In una ricerca CMS Wire ( www.cmswire.com ) afferma che l’80% dei dati “non strutturati” provengono proprio dai social.

social&vino

In quest’ottica i contenuti sono informazioni così come lo sono i likes, le condivisioni, i retweet, i commenti,Ecco svelata quindi la fortissima connessione tra i Social Network ed i Big Data.

Siamo convinti che un’agenzia di branding come la nostra non possa più prescindere dai dati che danno sostanza e valore alle proprie idee. L’intuito e la creatività sono estremamente rilevanti, ma non utilizzare i dati significherebbe non sfruttare tutte le risorse a disposizione per raggiungere gli obiettivi di marketing dei nostri clienti; Inoltre oggi i dati sono ottenibili facilmente. Non altrettanto semplice è la loro comprensione, l’analisi ed il loro utilizzo strategico.

Nel prossimo post vi parleremo proprio di questo: come secondo noi la gestione strategica del binomio Biga Data / Social Network nel mercato dei vini e degli alcolici possa incidere positivamente sul vostro business.                                                                                                               Per maggiori informazioni e/o anticipazioni scrivete a angelo.faravelli@rbagroup.it

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Angelo FaravelliAUTORE
Angelo Faravelli
angelo.faravelli@rbagroup.it